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Rabat

Rabat è la capitale amministrativa del Marocco. La città è situata sulla costa atlantica del paese, sulla sponda sinistra del fiume Bouregreg, di fronte alla città di Salè. Conta 1,6 milioni di abitanti (2,3 milioni contando anche i sobborghi).

Nel 2006 è previsto il lancio di un progetto (per un impegno di 5,1 miliardi di dollari americani spesi da investitori provenienti dagli Emirati Arabi Uniti) che ha lo scopo di valorizzare la valle del Bouregreg e si occuperà anche della sistemazione della zona costiera della capitale, che ha un'estensione di 330 ettari. La storia urbana di Rabat, del suo sito, dei suoi monumenti è una storia lunga otto secoli, cioè il tempo intercorso fra la creazione del nucleo iniziale (il già citato Ribat d'Abd al-Mumin) e la realizzazione della residenza coloniale del protettorato francese.

È sul picco della scogliera che si estende sull'Oceano Atlantico che Abd al-Mumin fece costruire un ribat (la fortezza) per ospitare i soldati sulla via della conquista dell'Andalusia. A partire dal ribat, Abd al-Mumin e suo nipote Ya'qub al-Mans?r (erede di un impero che partiva dalla Castiglia per arrivare fino a Tripoli) progettarono una città grandiosa, racchiusa in mura imponenti, dotati di porte monumentali e con una moschea gigantesca, la moschea di Hassan, rimasta incompiuta, ma il cui progetto disegnava uno dei più grandi santuari del mondo musulmano. Sono molte le testimonianze della grandezza architettonica e artistica di Rabat: le mura, le porte monumentali, i minareti, i resti della moschea di Hassan. È da ricordare anche il mausoleo dedicato a Mohammed V, che grazie alle sue decorazioni rimane un'incredibile prova delle capacità artistiche degli artigiani della città. Dalla fine del XIII secolo fino all'inizio del XVII secolo, l'importanza di Rabat diminuì notevolmente.

Dal 1610, Rabat ritornò allo sviluppo: numerosi rifugiati musulmani cacciati da Al-Andalus si stabilirono nella kasbah nella parte nord-ovest della città. Per qualche decina d'anni, Rabat (ai tempi conosciuta come Salè-le-Neuf) fu sede di una piccola repubblica marinara, la Repubblica di Bou Regreg.


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